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Il tettuccio in cristallo della spider si ripiega dietro i sedili. rivisto anche l’allestimento “spinto” Scuderia

La gamma della Ferrari 458 è destinata ad ampliarsi prima con la spider GTS, attesa entro la fine  di questo 2011, e poi con la Scuderia, la versione più sportiva.
La biposto scoperta si differenzierà nettamente dalla precedente F430 Spider, dotata della capote in tela: il nuovo modello adotterà infatti il tetto in cristallo che si ribalta elettricamente e scompare in posizione verticale alle spalle dei sedili.
Questa spider, che si avvicina maggiormente al concetto della “Targa”, è il frutto di un brevetto innovativo e potrà offrire un maggiore confort. Le altre caratteristiche saranno le stesse della coupé, equipaggiata con il V8 da 570 cv.

Noi di MotorsporItalia accettiamo prenotazioni per essere i primi a provarla  f458spyder .

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Siamo in mezzo ai Tori

Sebastian Vettel si aggiudica su Red Bull il Gran Premio d’Europa sul circuito di Valencia. Secondo posto per la Ferrari di Alonso, davanti all’altra Red Bull di Vettel. A seguire la McLaren di Hamilton. Quinta piazza per l’altra Ferrari di Felipe Massa dietro alla McLaren di Lewis Hamilton. Sesta la Freccia d’argento di Jenson Button che ha preceduto la Mercedes di Nico Rosberg. Ottava la Toro Rosso di Jaime Alguersuari davanti alla Force India di Adrian Sutil ed alla Renault di Nick Heidfeld, ultima vettura in zona punti. Solo diciassettesima l’altra Stella d’argento di Michael Schumacher. Ventesima la Lotus di Jarno Trulli, mentre l’altro pilota italiano Vitantonio Liuzzi su Hispania Racing ha chiuso penultimo. Tutti i 24 piloti partiti sono arrivati al traguardo del Gp di Valencia.

GARA INTENSA «È stata una gara bella, intensa, sono contento». Così Stefano Domenicali, direttore della gestione sportiva della Ferrari, commenta il secondo posto di Fernando Alonso a Valencia, alle spalle di Vettel, nel Gran Premio d’Europa. A rendere positivo il bilancio della Rossa anche il quinto posto di Felipe Massa. «Abbiamo spinto, credo che dal punto di vista generale, in mezzo ai muretti, con tutto il traffico, non è stato facile, faccio i complimenti a tutti», aggiunge.

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  • Il motore benzina è un V8 da 5 litri sovralimentato con 620 CV ed un regime di giri massimo che arriva a 8.500 giri/minuto, sicuramente un ottimo risultato per un motore turbo. Dovrebbe essere prevista anche una versione ibrida, ma per il momento non ci sono state ulteriori indiscrezioni e non sono state diffuse notizie al riguardo. Torniamo alla Lotus Esprit con motore a benzina e diciamo subito che le prestazioni dichiarate sono di tutto rispetto: accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e velocità massima di 330 km/h. La trasmissione è affidata ad un cambio automatico a sette rapporti, che Lotus ha denominato DTC.

    Il peso dichiarato è di 1.450 kg, anche se Lotus non ha specificato in quale configurazione è stato misurato (a secco?). Il nome Esprit, ricordiamo che fa parte della storia della casa inglese, visto che la precedente versione della coupè due posti Lotus è stata sul mercato dal 1976 fino al 2002, senza subire oltretutto significativi stravolgimenti estetici. Il disegno di questa nuova Lotus Esprit scaturisce dalla matita di Giorgio Giugiaro.

    Quindi un grande ritorno del marchio Lotus, che sembra lanciato verso nuovi successi, grazie ad una ritrovata vivacità creativa e produttiva, testimoniata anche dalle altre novità come che si aggiungeranno alla gamma come Elan, Elise, Elite ed Eterne.

    La Lotus Esprit presentata al Salone di Parigi in corso, è una coupè due posti secchi con motore centrale. Il modello di serie dovrebbe essere commercializzato nella primavera del 2013 ad un prezzo che si dovrebbe aggirare intorno ai 134.000 euro.

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  • Filed under: Supercar
  • La Mini torna nel mondo dei rally. Ad oltre quarant’anni di distanza dalle storiche tre vittorie aMonte Carlo (1964, 1965 e 1967) la Countryman parteciperà ad alcune gare del WRC 2011, per prepararsi a disputare per intero le stagioni successive.

    La vettura, basata sulla Cooper S ALL4 a trazione integrale in listino e disponibile anche per i team privati, verrà sviluppata dalla Prodrive - scuderia inglese nota per aver conquistato sei titoli iridati (tre Piloti e tre Costruttori) con la Subaru tra il 1995 e il 2003 - e monterà un motore 1.6sovralimentato.

    Questa per ora a noleggio non c’è .

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  • Archiviato il gran premio del Principato di Monaco la Formula1 si sposta in Canada, su un circuito per metà cittadino e per metà pista vera e propria.
    Sebastian Vettel è sempre più un uomo solo al comando, le Ferrari arrancano e Lewis Hamilton si fa strada in tutti i modi, spesso anche a discapito di quanti si trovano sulla sua traiettoria. Le frasi di circostanza impongono di dire che il mondiale è ancora lungo, che tutto può succedere, che si sta lavorando per migliorare, ma la realtà è che fra la Red Bull di Vettel e gli altri c’è un gap che al momento è incolmabile. Vedremo nel prossimo week end se ci sarà gara o se si correrà per il secondo posto…

    Fernando Alonso: “Siamo vogliosi di dimostrare anche qui che quello di Monte Carlo non è stato un fuoco di paglia e penso che ci siano le premesse perché ciò accada. Pur avendo dei tratti molto veloci, sul tracciato canadese vanno bene le macchine che salgono sui cordoli senza scomporsi troppo e che sono in grado di avere una buona trazione in uscita dalle curve lente, caratteristiche che fanno parte dei punti di forza della 150° Italia. Qui l’efficienza aerodinamica, al momento il nostro tallone d’Achille, è meno rilevante e quindi pensiamo di poter avere più chance di lottare per le prime posizioni.”

    Il tracciato di Montreal
    Il circuito è considerato uno dei migliori al mondo da piloti e scuderie. La sua particolarità sta nel fatto che una parte è permanente, mentre l’altra parte è ottenuta da strade urbane, in un susseguirsi di curve lente e veloci e rettilinei rapidissimi, che sollecitano fortemente la meccanica delle monoposto. Quando piove, inoltre, la pista diventa scivolosa e piuttosto pericolosa per le auto.

    Lunghezza: 4.631 m
    Numero di Giri: 78
    Numero di frenate: 7
    Pole 2010: L. Hamilton - McLaren-Mercedes - 1’15”105

    F1, Gp del Canada 2011: gli orari in tv
    sabato 11 giugno h. 19.00 - qualifiche
    domenica 12 giugno h. 19.00 - gara

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